fbpx

Ulteriori misure del Governo per contenere gli aumenti e consigli sulla gestione della propria utenza

DSC00052

Con questo breve articolo vogliamo riepilogare le misure adottate dal Governo nel mese di dicembre 2021 in tema bollette e fornire alcuni consigli utili alla gestione delle proprie utenze di energia e gas!

Come raccontato in un precedente articolo, a settembre 2021 il Governo italiano era già intervenuto per cercare di contenere gli aumenti derivanti dai crescenti costi all’ingrosso di energia e gas. Tuttavia, alla luce del fatto che la crisi dei mercati energetici non solo non si è arrestata ma è andata peggiorando nel corso dell’ultimo trimestre 2021, il Governo ha deciso di prorogare le misure adottate per il terzo trimestre, aggiungendone anche altre

Attenzione: gli aumenti annunciati dal Governo non si applicano a tutti gli utenti

Prima di iniziare vogliamo fare una precisazione importante. Quando il Governo dice per esempio che le bollette dell’energia aumentano del 55% percento, sta dicendo tre cose:

1) che per i SOLI utenti della cosiddetta “maggior tutela”, ovvero tutti coloro che non hanno mai cambiato fornitore e sono rimasti con la vecchia società (quindi non fa riferimento ai clienti SATO per esempio), le tariffe saliranno, rispetto al trimestre precedente, del 55% (per gli altri, esempio gli utenti SATO, i prezzi potrebbero aumentare, diminuire o rimanere gli stessi a seconda del tipo di tariffa)

2) che l’aumento del 55% è calcolato rispetto ai prezzi (già alti) annunciati a fine settembre 2021. Non significa quindi che l’utente medio paga il 55% in più rispetto allo scorso anno per esempio

3) l’aumento in percentuale è calcolato su un “utente medio” ovvero, non va applicato alla lettera ma calcolato in base al tipo di utenza e al consumo

Cosa sta facendo SATO alla luce degli aumenti di mercato

Come SATO rinnoviamo il nostro impegno a mantenere tariffe sempre eque ed equilibrate per il lungo termine. Per gli utenti SATO questo impegno si traduce in aumenti mediamente inferiori rispetto a quelli annunciati dal Governo su base nazionale

Per alcuni dei nostri utenti gli aumenti tra dicembre 2021 e gennaio 2022 sono stati azzerati, per altri le bollette stanno scendendo grazie agli aiuti del Governo e infine per altri ancora gli aumenti sono presenti ma sempre in linea con gli effettivi prezzi di mercato. Il tipo di impatto dipende principalmente dalle caratteristiche dell’utenza/fornitura e dalle norme applicabili ad ognuna di loro.

Nel lungo termine i dati a nostra disposizione ci dicono che le tariffe in generale sul mercato saranno più elevate degli anni scorsi, ma faremo il possibile per mitigare l’effetto di questi aumenti. Difficilmente si tornerà ai prezzi degli ultimi due anni (storicamente molto bassi) ma faremo il possibile per consigliare ognuno di voi sulla migliore strategia e la migliore tariffa da applicare per navigare i prossimi mesi e anni. 

Conviene scegliere ora un prezzo bloccato?

Premesso che ognuno di noi consuma in modo diverso e quindi il miglior consiglio rimane quello di farsi analizzare la propria situazione individuale, in termini generali come SATO ad oggi crediamo che:

a) le società di fornitura che in questa fase di prezzi all’ingrosso molto elevati spingono i clienti a sottoscrivere prezzi bloccati molto spesso lo fanno perché un domani avranno dei clienti che pagano molto di più rispetto alla media (ovvero clienti che hanno bloccato un prezzo alto). In altre parole, secondo noi NON conviene bloccare i prezzi quando il mercato si trova ai suoi massimi livelli (quindi almeno per altri due/tre mesi). L’unico caso dove probabilmente ha senso bloccare il prezzo è quando ci troviamo di fronte ad un cliente che consuma molto e per esigenze produttive deve conoscere il prezzo che pagherà nei prossimi mesi (anche se molto elevato) perché altrimenti non riesce a vendere i suoi prodotti con margine certo

b) se oggi hai un prezzo indicizzato (che quindi varia in base ad indici di mercato) e hai livelli di consumo che rendono gli aumenti ancora gestibili/accettabili, conviene rimanere con una tariffa variabile perché questo significa che al termine dell’inverno potrai beneficiare subito di una riduzione dei prezzi

Quali misure ha approvato il Governo per i primi tre mesi del 2022?

A fine dicembre il Governo ha approvato le seguenti misure, applicabili anche agli utenti SATO:

a) aumento degli importi relativi ai bonus sociali di energia e gas (per chi ne ha diritto, esempio gli utenti che percepiscono il Reddito di Cittadinanza)

b) Riduzione (azzeramento nel caso dell’energia per utenze fino a 16,5kW di potenza disponibile) delle voci relative agli oneri di sistema presenti in bolletta

c) IVA al 5% sul gas (a posto del 10% o 22% a seconda dei casi) 

d) possibilità per i soli utenti domestici (o condomini ad uso domestico) di richiedere rateizzazioni a condizioni prestabilite per le bollette emesse da gennaio 2022 ad aprile 2022. Esempio: la prima rata deve per forza essere pari al 50% dell’importo rateizzato. Gli utenti potranno comunque chiedere un piano personalizzato, diverso da quello previsto dall’Autorità. 

Il servizio clienti è a tua disposizione per qualsiasi dubbio o domanda!

Condividi questo articolo

Scopri altri articoli...

Hai bisogno di aiuto?

Inserisci il tuo numero per essere chiamato

Servizio attivo durante gli orari di ufficio.