Assistenza

Domande frequenti

Allacci, prime attivazioni, subentri, volture e molto altro.

Dubbi e domande relative al passaggio a SATO di forniture attive.

Scopri come gestire al meglio il tuo contatore e le relative letture.

Chiarimenti relativi alla corretta segnalazione di guasti ed emergenze.

SERVIZI

Chi non ha già un contatore di energia e/o gas per prima cosa deve capire se ha già un allaccio alla rete, ovvero se ha a disposizione i codici POD (energia) o PDR (gas).

a) Se l’allaccio non è disponibile, la pratica da richiedere è “Nuovo allaccio e attivazione“. L’allaccio è sempre a preventivo mentre i costi dell’attivazione sono disponibili nella pagina delle richieste;

b) se l’allaccio è già disponibile, la pratica da richiedere è “Prima attivazione“. I costi dell’attivazione sono disponibili nella pagina delle richieste.

 

E’ possibile presentare domanda per entrambe le prestazioni alla pagina Offerte e Richieste.

Se devi attivare un contatore spento, se questo contatore non è mai stato attivato in precedenza, puoi richiedere una “Prima attivazione“. In alternativa, se il contatore è stato già attivo in passato, puoi richiedere un “Subentro“.

Se non sai bene in quale casistica ti trovi, puoi contattarci e pensiamo noi a verificare i codici dei contatori (POD/PDR).

E’ possibile richiedere entrambi i tipi di fornitura compilando il modulo alla pagina Offerte e richieste.

Per quanto riguarda l’energia elettrica l’attivazione avviene generalmente in 1-2 giorni lavorativi dalla richiesta. Il tempo massimo previsto per legge è 7 giorni lavorativi.

Per il gas metano invece:

a) in caso di prima attivazione, una volta che l’allacciamento alla rete di distribuzione è stato realizzato, il distributore deve verificare la documentazione tecnica relativa all’impianto interno del cliente finale, per accertare se l’impianto è stato installato nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza (cosiddetto accertamento documentale):

  • se l’esito dell’accertamento è positivo, il distributore deve attivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la documentazione richiesta completa e correttamente compilata;
  • se la documentazione pervenuta non è completa, il distributore invita il cliente ad integrare la documentazione entro i successivi 30 giorni lavorativi, pena l’annullamento della richiesta;
  • se l’accertamento evidenzia delle non conformità alle leggi e norme tecniche vigenti, il distributore, almeno due giorni prima della data concordata per l’attivazione della fornitura, notifica al cliente finale l’esito negativo e lo invita ad eliminare le non conformità rilevate, e a presentare quindi una nuova richiesta di attivazione, corredata da tutta la documentazione completa e congruente.

b) in caso di subentro, la fornitura deve essere attivata entro 10 giorni lavorativi. Attenzione: per alcuni Comuni, è necessario presentare documentazione di conformità per poter procedere ad un subentro gas. Sarà nostra cura indicarvi quale documentazione presentare in caso di richiesta di subentro su questi Comuni.

Puoi richiedere una voltura compilando la richiesta alla pagina Offerte e richieste. Tempi e costi della voltura sono indicati all’interno del modulo di richiesta.

Il tempo necessario all’allaccio è indicato nel preventivo di spesa che sarà inviato in seguito alla richiesta. In termini generali, in caso di lavori semplici, il tempo massimo è 10 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo. In caso di invece di lavori complessi, il tempo massimo è 60 giorni lavorativi nel caso del gas e 50 giorni lavorativi nel caso dell’energia (dal giorno dell’accettazione del preventivo). 

I tempi previsti per la realizzazione dell’allacciamento e per l’attivazione della fornitura nel caso in cui il cliente debba eseguire dei lavori o ottenere autorizzazioni poste a suo carico (ad esempio, quando sono necessarie autorizzazioni condominiali), decorrono dal momento in cui il cliente completa tali attività. Il conteggio delle tempistiche, inoltre, viene sospeso per il tempo necessario al distributore per ottenere le autorizzazioni per poter eseguire il lavoro – tipicamente quelle che devono essere richieste ad Enti pubblici – purché il primo atto autorizzativo sia stato richiesto entro 30 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo.

Se hai necessità di spostare il tuo contatore puoi contattarci per effettuare la richiesta. Sarà nostra cura comunicarti i costi dello spostamento richiesto tramite apposito preventivo.

Se hai necessità di variare la potenza del tuo contatore elettrico, puoi fare richiesta tramite il Servizio Clienti o in un nostro ufficio. Sulla base della tua richiesta sarà poi elaborato un preventivo di spesa per l’esecuzione della prestazione.

PASSA A SATO

Da alcuni anni in Italia, come nel resto dei Paesi dell’Unione europea, ogni utente può liberamente decidere da quale fornitore acquistare energia elettrica e gas naturale grazie al mercato libero. Questo significa che chiunque può presentare domanda per entrare in SATO. Se i tuoi contatori sono già attivi a tuo nome, puoi richiedere un “Cambio fornitore”. Altrimenti, sulla base della tua situazione, potrai fare altri tipi di pratica (esempio: subentro).

Puoi richiedere il passaggio a SATO di forniture attive compilando il modulo disponibile a questa pagina Offerte e Richieste.
Una volta compilata la richiesta, sarà nostra cura analizzarla e lavorarla. Non dovrai pensare a nulla perché ci occupiamo noi di tutte le pratiche necessarie a completare il passaggio.

Sì, la pratica di cambio fornitore è gratuita.

La data di decorrenza ufficiale ti sarà comunicata una volta richiesto il passaggio. In termini generali, il cambio fornitore è una pratica che richiede mediamente un mese di tempo. Esempio, se fai domanda il 30/04 passi a SATO il giorno 01/06.

No, non c’è nessun rischio di rimanere senza energia e/o gas a causa di un cambio fornitore e non è richiesto alcun intervento tecnico sul contatore.

No, non applichiamo alcun tipo di penale o vincolo temporale. Siamo sicuri della qualità del nostro servizio e crediamo nell’importanza del libero mercato, ovvero della possibilità per ognuno di noi di scegliere liberamente il proprio fornitore.

LETTURE E CONTATORI

Puoi inviare la tua autolettura tramite:
 

Esistono diverse tipologie di contatori gas. In particolare, esistono i contatori tradizionali e quelli di nuova generazione, che possono essere elettronici o teleletti. Rispetto ai contatori tradizionali, i contatori elettronici presentano diversi vantaggi come ad esempio la possibilità di telelettura a distanza. In Italia è attualmente in corso un processo di sostituzione dei vecchi contatori con i nuovi ed è il Distributore Locale a decidere come e quando effettuare questo passaggio.

Se hai un contatore tradizionale, l’autolettura è fortemente consigliata. Per farla devi leggere i numeri neri indicati sul contatore (non devi invece comunicare i numeri rossi dopo la virgola).

Se invece hai un contatore di nuove generazione, anche se esistono diversi modelli (dovresti avere a casa un libretto di istruzioni), puoi provare a guardare il video qui sotto per capire meglio come rilevare la lettura.

L’autolettura andrebbe comunicata con cadenza mensile (ultimi 10 giorni di ogni mese). Tuttavia, se hai una bolletta bimestrale, puoi inviare l’autolettura anche ogni due mesi (il mese prima della fatturazione). Esempio: se ricevi le bollette nei mesi dispari, puoi fornire l’autolettura alla fine dei mesi pari.

Se il tuo contatore è elettronico e trasmettere regolarmente letture, non preoccuparti, pensiamo a tutto noi.

Se invece il tuo contatore non trasmette automaticamente letture, per calcolare la tua fattura di energia e/o gas, utilizzeremo le seguenti letture (in ordine di priorità):

  1. Lettura reale del letturista, quando e se disponibile
  2. Autolettura del cliente (se comunicata nei tempi indicati)
  3. Stima di consumo. Nei casi in cui non ci sono autoletture o letture reali, il consumo è stimato. La stima è calcolata considerando il consumo storico e/o il consumo tipico per quel tipo di utenza (se non è disponibile uno storico)

In ogni fattura SATO, a pagina 2, è possibile vedere se il consumo è stato rilevato o stimato. Se è stato stimato, la prima cosa da fare è confrontare la lettura stimata con la lettura effettiva del contatore. Se ci sono differenze rilevanti, puoi comunicarci l’autolettura e chiederci eventuale ricalcolo anticipato. Se ci comunichi l’autolettura senza chiedere un ricalcolo, questo sarà in ogni caso effettuato nelle successive fatture al fine di adeguare i consumi.

Nel caso dell’energia elettrica la quasi totalità dei nostri clienti ha già installato un contatore elettronico di ultima generazione. Questi contatori sono in grado di raccogliere e trasmettere automaticamente molte informazioni relative al consumo. Non è quindi più necessario (a meno di guasti al contatore, molto rari) inviare autoletture relative ai consumi di energia elettrica.

Se tuttavia hai necessità di verificare la lettura o altri dati tecnici, puoi premere il pulsante presente accanto al display del contatore della luce. Di seguito alcuni dati che si possono verificare direttamente sul contatore:

  • Il numero cliente, solitamente di 9 cifre;
  • le fasce orarie: è possibile leggere i propri consumi divisi per fasce. Sul contatore le fasce orarie sono segnate come A1, A2, A3 a differenza di quanto vedi in bolletta che invece sono divise per F1, F2, F3. Può essere anche presente solo A3, in quel caso vuol dire che il contatore è monorario, e quindi non registra i consumi in base alle diverse fasce orarie;
  • i consumi totali;
  • Codice POD (in alcuni casi);
  • potenza istantanea assorbita (in alcuni casi);
  • lettura del periodo precedente;
  • data e ora.

La frequenza di lettura è definita dall’Autorità. Attualmente le norme prevedono che il letturista effettui tentativi di lettura con la seguente frequenza:

  • almeno una volta l’anno per i clienti con consumi fino a 500 Smc/anno;
  • almeno 2 volte l’anno, per i clienti con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;
  • almeno 3 volte l’anno, per i clienti con consumi superiori a 1.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
  • almeno una volta al mese per i clienti con consumi superiori a 5.000 Smc/anno.

Se il contatore è inaccessibile e non elettronico teleletto, il letturista generalmente lascia un avviso.

GUASTI ED EMERGENZE

Premesso che molti di noi non avranno mai bisogno di chiamare questo numero perché i guasti e/o le fughe sono eventi rari, per lo stesso motivo per cui è spesso una cosa di buon senso acquistare un’assicurazione, il Servizio Guasti può rilevarsi fondamentale in reali casi di necessità. E’ quindi importante sapere che:

  • esiste, ovvero il Servizio di Pronto Intervento è messo a disposizione di tutti i Clienti
  • è attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24
  • è gratuito
  • è strutturato in modo tale da inoltrare la chiamata alla squadra di pronto intervento geograficamente più vicina a te

 

Se rilevi un guasto o una situazione di pericolo, chiama subito il numero di pronto intervento. Se non conosci questo numero (che ti consigliamo di salvarti in rubrica), puoi trovarlo stampato su ogni tua bolletta nella sezione “GUASTI ED EMERGENZE”.

 

Il numero di Pronto Intervento si trova sulla parte destra della prima pagina di ogni bolletta SATO

Il Servizio è attivo sia per la fornitura di energia elettrica che di gas. Tuttavia, i numeri sono diversi e variano in base al Distributore locale. In particolare:

  • ENERGIA ELETTRICA: in Italia ci sono diversi distributori locali. Il distributore diffuso su gran parte del territorio è E-distribuzione ma ne esistono tanti altri come Areti che opera a Roma, Unareti a Milano e così via. A titolo esemplificativo, il numero da chiamare per il pronto internvento elettrico nel Comune di Ascoli Piceno è: 803500.
  • GAS METANO: in modo analogo all’energia elettrica, anche per il gas ci sono diversi distributori locali. Elenchiamo di seguito alcuni esempi di numeri da chiamare per i diversi Comuni:
    • Ascoli Piceno: 800.299.858
    • Folignano: 800.901.313
    • San Benedetto del Tronto: 800.900.999

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