Le 10 cose da sapere sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas

Il mercato libero dell’energia elettrica e del gas permette agli utenti di scegliere liberamente il proprio fornitore e la propria offerta luce e/o gas. Questo significa poter scegliere il prezzo ma anche il servizio proposto. In alternativa al mercato libero, almeno fino al 2017, gli utenti italiani possono scegliere di rimanere nel servizio di tutela, con prezzi stabiliti dall’Autorità.

Passare al mercato libero conviene? Dipende dall’offerta scelta. Noi di SATO Energia sappiamo che è possibile! Crediamo infatti che un utente, se correttamente informato, sia in grado di selezionare l’offerta più vicina ai suoi consumi e sia quindi in grado di risparmiare. Infatti, crediamo che il problema principale del mercato libero italiano ad oggi sia la trasparenza delle offerte. Valutare le offerte proposte dai fornitori di energia elettrica e gas non è sempre facile ed immediato. Infatti, queste offerte sono composte da una serie di voci tecniche di difficile comprensione per un utente non esperto. Tuttavia, queste voci possono avere un impatto sul prezzo finale e per questo è importante raccogliere alcune informazioni prima di concludere un contratto di energia elettrica e gas nel mercato libero.

SATO Energia vuole contribuire all’innalzamento del livello di trasparenza nel mercato:
divulgando articoli come questo che aiutano il cliente nella scelta
indicando sul proprio materiale pubblicitario e sul sito solo prezzi della materia energia finiti (niente oneri nascosti)

Di seguito le 10 cose da sapere sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas:

1) Cosa devo fare per cambiare fornitore?
Per cambiare fornitore basta stipulare un contratto con una società autorizzata ad operare nel libero mercato. Al resto pensano loro. Non sono necessarie quindi comunicazioni al vecchio gestore, interventi sul contatore, ecc… L’utente deve tuttavia chiedere al nuovo fornitore se ci sono costi legati al passaggio o al recesso dal contratto. Nel caso di SATO Energia, il passaggio ed il recesso sono completamente gratuiti.

2) Come posso confrontare le offerte?

Confrontare le offerte non è sempre facile. Questo perché non tutti i fornitori pubblicizzano un prezzo della materia energia finito. Per prima cosa è bene chiarire che nel libero mercato i fornitori possono agire solo su una voce della bolletta, la cosiddetta materia energia. Nessun operatore di libero mercato può agire sulle altre voci (e.g. spese di trasporto, imposte, ecc.).

Nel confrontare le offerte è bene chiarire subito se il prezzo offerto è un prezzo bloccato o un prezzo variabile. Il mercato libero infatti, a differenza del mercato di tutela, permette all’utente di bloccare il prezzo dell’energia per un determinato periodo (per esempio, con l’offerta SMART LUCE è possibile bloccare il prezzo dell’energia elettrica per 12 mesi). Questa opzione è molto utile in fase di prezzi dell’energia relativamente bassi. Inoltre, vanno analizzate le componenti di prezzo sia fisse che variabili. Infine, al fine di evitare sorprese, è bene chiarire se il prezzo comunicato è un prezzo finito o se vanno aggiunte ulteriori voci per arrivare al prezzo finale della materia energia.

3) Quali rischi corro se cambio fornitore?

L’unico rischio che si corre nel mercato libero quello di sottoscrivere un’offerta che non è adeguata al proprio profilo di consumo. Per evitare questo, è importante capire bene il funzionamento dell’offerta sottoscritta e i relativi prezzi. Cambiando fornitore non si rischia invece di rimanere senza luce/gas o di dover sostenere spese aggiuntive per la sostituzione del contatore (il contatore rimane lo stesso, nulla viene sostituito o cambiato). Cambiare fornitore è una procedura prettamente commerciale, non tecnica.

4) Quali sono i costi legati al cambio di fornitore?

Il cambio di fornitore è un processo teoricamente completamente gratuito, tranne in alcuni casi particolari (esempio, in caso di voltura o subentro). È quindi importante chiarire con il nuovo fornitore se vi sono costi legati al passaggio o recesso. Nel caso di SATO Energia, questi costi non esistono, il passaggio e il recesso sono completamente gratuiti.

5) Chi leggerà il mio contatore se passo a fornitore di mercato libero?

Il distributore (non la società di vendita) si occupa delle letture del contatore. Questo significa che non vi è alcuna differenza di trattamento in caso di cambio di fornitore.

6) A chi mi devo rivolgere in caso di guasti?

Anche in questo caso è l’impresa di distribuzione (non la società di vendita) ad essere responsabile per la riparazione di guasti e il ripristino dell’alimentazione. Il passaggio al mercato libero non ha quindi nessun impatto su questo servizio.

7) Quanto tempo occorre per completare il cambio di fornitore?

Una volta firmato il contratto con il nuovo fornitore, possono passare da uno a due mesi prima che il passaggio sia completato. Il nuovo fornitore deve infatti effettuare una serie di operazioni e passaggi che richiedono tempi tecnici relativamente lunghi.

8) Oltre al prezzo, quali fattori vanno considerati?

Nel mercato libero il prezzo è sicuramente una variabile importante, ma non è l’unico aspetto da considerare. Infatti, prima di concludere un nuovo contratto nel libero mercato, l’utente deve ricevere rassicurazioni sulla qualità del servizio clienti e sul tipo di fatturazione. Per esempio, il fornitore può decidere di fatturare consumi stimati anche quando i consumi reali sarebbero teoricamente disponibili. Questo permette infatti al fornitore di fatturare più velocemente. SATO Energia preferisce invece fatturare il reale consumo ogni qual volta questo è disponibile.

9) Quali informazioni sono necessarie per cambiare fornitore?
Nel passaggio di fornitore vi saranno richiesti una serie di dati tecnici (POD, PDR, ecc.) che l’utente non sempre conosce. Il miglior modo per affrontare il passaggio di fornitore è quindi avere a portata di mano la vecchia bolletta. Da questo documento il nuovo fornitore può prendere i dati tecnici necessari al passaggio e può consigliarvi la tariffa più adeguata ai vostri consumi.

10) Come faccio a sapere se l’operatore che mi ha contattato è un operatore del mercato libero autorizzato dall’Autorità?

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico pubblica sul proprio sito i dettagli relativi ai fornitori autorizzati. Per esempio, clicca qui per vedere la pagina relativa a SATO Energia.

Per maggiori informazioni sul mercato libero vi invitiamo a leggere un opuscolo realizzato dall’Autorità.

Articoli Consigliati