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Contenuti informativi obbligatori e Conciliazione

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi delibera 191/2013/R/GAS dell’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas).
La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale, da essa sono esclusi:

  • i clienti finali di gas metano caratterizzati da un consumo annuo superiore a 200.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi industriali;
  • i clienti finali di gas metano caratterizzati da un consumo annuo superiore a 300.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi ospedalieri;
  • i consumatori di gas metano per autotrazione.

 

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare direttamente il CIG al numero verde 800 92 92 86 o con le modalità indicate nel suo sito internet www.cig.it, alla pagina “Assicurazione utenti finali”.

Al fine di minimizzare la probabilità di incidenti e di tutelare sempre meglio utenti e cittadini in materia di sicurezza, L’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (di seguito indicata anche con AEEGSI) ha emanato:

  • con la delibera 40/04 del 18 marzo 2004 (integrata da successivi provvedimenti) il “Regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas” in vigore sino a tutto il 30/06/2014;
  • con la delibera 40/2014/R/gas del 6 febbraio 2014 le “Disposizioni in materia di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas”, che superano e ridefiniscono i contenuti del Regolamento di cui sopra con effetto dal 1° luglio 2014 ed, estendono l’applicazione dell’accertamento post-contatore alle utenze direttamente allacciate alla rete di trasporto.

In generale, con i predetti provvedimenti l’AEEGSI:

  • prevede adempimenti volti a garantire e promuovere la sicurezza degli impianti di utenza alimentati a gas per mezzo di reti canalizzate (prevalentemente metano e Gas di Petrolio Liquefatto) e destinati ad usi di riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria, condizionamento/climatizzazione);
  • non modifica la legislazione in tema di sicurezza ma prevede, come azione aggiuntiva, che le società di distribuzione prima di attivare la fornitura di gas verifichino che l’impianto del cliente sia dotato della documentazione prevista dal “Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 22 gennaio 2008, n. 37” ( di seguito anche DM 37/08), con particolare riguardo ai documenti che costituiscono parte integrante della dichiarazione di conformità. Tale documentazione, che deve essere rilasciata dall’installatore, certifica la corretta esecuzione dell’impianto ed ha l’obbiettivo di garantire la piena sicurezza dell’impianto stesso;
  • dispone procedure e modalità per l’accertamento degli impianti di utenza (tubazioni, accessori, aperture o sistemi per aerazione e ventilazione, sistemi per lo scarico dei fumi di combustione e delle condense) che alimentano caldaie per il riscaldamento, scaldabagni, piani cottura ed altre apparecchiature di utilizzo;
  • per ogni impianto di utenza nuovo, modificato o trasformato attribuisce alle società di distribuzione del gas il compito di svolgere (con proprio personale o con professionisti esterni) i controlli sulla documentazione relativa agli impianti, redatta dagli installatori. Tali controlli sono finalizzati ad accertare la congruenza dell’impianto di utenza alle leggi ed alle norme tecniche di riferimento per la sicurezza, limitatamente a quanto rilevabile dai documenti;
  • dispone che gli obblighi per l’accertamento della sicurezza degli impianti gas si applichino: per gli impianti di utenza nuovi, a partire dal 1° ottobre 2004; per gli impianti di utenza modificati o trasformati, a partire dal 1° luglio 2014. Per gli impianti di utenza in servizio l’applicazione è invece rimandata a data da definire con successivo atto dell’AEEGSI. Iter procedurale per procedere all’attivazione.

Di seguito alleghiamo dei riepiloghi dell’iter procedurale per procedere all’attivazione di una nuova utenza:

  1. Richiesta attivazione fornitura con nuovo allaccio/spostamento utenza (allegato F)
  2. Richiesta attivazione fornitura con allaccio esistente (allegato G)

Il bonus sociale gas è uno sconto in bolletta per sostenere le famiglie in condizione di disagio economico. È cumulabile con il bonus sociale luce e garantisce un risparmio sulla spesa annuale per il gas naturale.
Hanno diritto al bonus sociale gas tutte le famiglie (clienti domestici) che hanno:

  • un contratto di fornitura di gas naturale nel luogo di residenza
  • un misuratore di classe non superiore a G6
  • un ISEE inferiore o uguale 7.500 € (per le famiglie con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è di 20.000 €).

Per richiedere tali bonus, è necessario fare domanda presso il proprio Comune di residenza o un istituto indicato dal Comune, ad esempio il CAAF.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Autorità https://www.autorita.energia.it

Il bonus sociale luce è uno sconto in bolletta per sostenere le famiglie in condizione di disagio economico o fisico. È stato introdotto dal Governo nel dicembre 2009 e garantisce un risparmio sulla spesa annuale per l’energia elettrica. Possono richiedere il bonus sociale luce per disagio economico le famiglie che hanno:

  • un contratto di fornitura elettrica nell’abitazione di residenza
  • un ISEE inferiore o uguale a 7.500 € (per le famiglie con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è di 20.000 €).

Il bonus sociale luce per disagio fisico, invece, può essere richiesto dalle famiglie con un componente affetto da grave malattia e costretto a utilizzare apparecchiature alimentate a energia elettrica per il mantenimento in vita.

Per richiedere tali bonus, è necessario fare domanda presso il proprio Comune di residenza o un istituto indicato dal Comune, ad esempio il CAAF.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Autorità https://www.autorita.energia.it

Per la qualità dei servizi al cliente finale adottiamo il Testo Integrato Della Regolazione Della Qualità Dei Servizi Di Vendita Di Energia Elettrica E Di Gas Naturale. In particolare, al link di seguito potete trovare i livelli qualitativi di SATO: SCARICA I LIVELLI QUALITATIVI

In caso di ritardato pagamento delle fatture, il Cliente sarà tenuto, senza la necessità di formale messa in mora da parte del Creditore, alla corresponsione in favore di quest’ultimo di interessi moratori sugli importi delle fatture insolute al tasso BCE tempo per tempo vigente aumentato di 8 punti percentuali, così come previsto dal D. Lgs. n.231/2002, dal giorno successivo alla scadenza di ciascuna fattura e sino all’integrale soddisfo. Ricordiamo inoltre che le saranno addebitati anche i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione. Maggiori informazioni sono disponibili nelle lettere di sollecito e nelle fatture.

Conciliazione e Risoluzione Alternativa delle Dispute

Al fine di ridurre le dispute giudiziali ed il conseguente dispendio di risorse umane ed economiche per il cliente finale, gli operatori del settore e il sistema giudiziario, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente(ARERA) ha deciso di adottare diverse formule di risoluzioni extragiudiziali delle controversie, più comunemente definite ADR (Alternative Dispute Resolution). Risale al 5 maggio del 2016 l’adozione da parte dell’ARERA del Testo Integrato della Conciliazione (TICO).

Tale procedura sposa la linea inserita già nel Codice del Consumo (D.Lgs 130/15, art. 141-decies).

Negli ultimi anni, in molteplici settori economico-produttivi, il sistema ADR ha evidenziato ottimi risultati in termini di risparmio e di numero di pratiche, sgravando le Istituzioni tradizionali. Infatti il cliente finale, in bassa o media tensione per il mercato dell’energia elettrica e in bassa pressione per il gas naturale, insoddisfatto del proprio reclamo o non avendo ricevuto risposta oltre i termini stabiliti dall’Autorità, prima di ricorrere al giudice ordinario dovrà necessariamente rivolgersi (a partire dal 1 gennaio 2017) ad uno strumento di ADR.

Non è possibile richiedere la conciliazione per pratiche già oggetto di procedura ADR, sia essa in corso o conclusa. La procedura conciliativa, una volta formalizzata, ha valore legale e vincola le parti al suo rispetto.

Per usufruire dei servizi di Risoluzione Alternativa delle Dispute si può fare riferimento alle Camere di Commercio che hanno aderito alla Convenzione sottoscritta dall’ARERA con Unioncamere oppure all’elenco degli organismi iscritti (solo per i clienti domestici).

Per informazioni ed accesso al Servizio Conciliazione Energia introdotto dall’Autorità con delibera 260/2012/E/com consultare il sito www.arera.it

Come previsto dal Decreto MSE del 31 luglio 2009 in materia di “Criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali delle informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione di energia elettrica fornita, nonché sull’impatto ambientale della produzione”, comunichiamo il mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano e il mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta da Sato Service Energia negli ultimi due anni, secondo lo schema A di cui all’Allegato 1 del medesimo Decreto

Composizione del mix energetico utilizzato
per la produzione dell’energia elettrica
Composizione del mix nazionale utilizzato per
la produzione dell’energia elettrica immessa
nel sistema elettrico italiano nei due anni precedenti
Anno 2017* 2018** 2017* 2018**
Fonti primarie utilizzate % % % %
Fonti rinnovabili 7,87 8,99 36,42 40,83
Carbone 19,92 18,95 13,69 12,47
Gas naturale 61,81 60,99 42,63 39,06
Prodotti petroliferi 1,08 0,81 0,76 0,54
Nucleare 5,13 5,62 3,62 4,11
Altre fonti 4,19 4,65 2,88 2,99

(*) dato consuntivo (**) dato pre-consuntivo

Le informazioni relative alle agevolazioni sisma sono pubblicate a questa pagina https://www.satoenergia.it/agevolazioni-bolletta-utenti-terremotati/