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Esenzione dal Canone RAI per mancato possesso dell’apparecchio televisivo. Come fare domanda

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Il Canone RAI, ovvero l’imposta sulla detenzione di “apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive”, dal 2016 è addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica dell’abitazione di residenza. L’importo per l’anno 2020 è di 90 € (per le utenze attive dal 01/01 è ripartito in 10 rate mensili da gennaio ad ottobre).

CHI E’ TENUTO AL PAGAMENTO DEL CANONE TV?

E’ tenuto al pagamento del canone chiunque detiene un apparecchio televisivo. Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente – in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari – oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno, secondo la definizione contenuta nella nota – pdf del 20 aprile 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico (disponibile nella sezione normativa e prassi).

Il canone è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di abitazioni in cui sono presenti apparecchi tv.

COME VA RICHIESTA L’ESENZIONE DA CANONE RAI PER MANCATO POSSESSO DELL’APPARECCHIO TELEVISIVO?

È possibile richiedere l’esenzione dal pagamento del canone presentando all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato. La richiesta d’esenzione è valida solo per l’anno in corso, quindi deve essere ripresentata ogni anno.

Per tutte le informazioni visita il sito www.canone.rai.it, il sito dell’Agenzia dell’Entrate oppure contatta il numero verde della RAI 800.93.83.62.

QUANDO VA RICHIESTA L’ESENZIONE?

La domanda di esenzione deve essere presentata entro il 31 gennaio 2020. Per chi invia la domanda dopo tale scadenza, e comunque entro il 30 giugno 2020, l’esonero vale solo per il secondo semestre.

COME PRESENTARE LA DOMANDA?

Chi non possiede un televisore può inviare l’Autocertificazione attraverso i seguenti canali:

  • attraverso l’applicazione Fisconline disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite un intermediario abilitato (CAF, commercialisti, consulenti del lavoro…);
  • per raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino (allegando un documento di riconoscimento);
  • tramite PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it purché la dichiarazione sia firmata tramite firma digitale.

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