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E’ meglio affidarsi ad un agente di energia e gas monomandatario o plurimandatario?

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Ad oggi nel settore dell’energia e gas è possibile sottoscrivere offerte nelle seguenti modalità:

Direttamente dal Fornitore (alla fonte): alcuni fornitori offrono la possibilità di sottoscrivere le loro tariffe tramite canali diretti. Le modalità di sottoscrizione più frequenti sono gli sportelli territoriali e il web. SATO utilizza esclusivamente questa modalità, ovvero non ha agenti o intermediari.

Agenti monomandatari: agenti di vendita che svolgono la loro attività per conto di una sola azienda. Alcuni di questi agenti svolgono la loro attività attraverso sportelli o store partner (clicca qui per approfondire), altri hanno solo sedi di rappresentanza e visitano direttamente i clienti

Agenti plurimandatari (cosiddetti Broker): agenti di vendita autorizzati ad operare per conto di diverse ditte. Generalmente hanno solo sedi di rappresentanza e visitano i clienti direttamente. Altri lavorano tramite call center (esempio quando vi chiamano al telefono per proporvi “offerte irresistibili”), a volte anche fingendo di chiamare direttamente dalla sede del fornitore.

 
 

Con quale tipologia di agente conviene trattare?

La risposta è: dipende dalle vostre esigenze.

Se avete un’utenza domestica o siete PMI con consumi modesti e avete la fortuna di poter dialogare direttamente con un Fornitore diretto (esempio SATO), allora probabilmente non avete bisogno di un agente. Molto probabilmente riuscite ad ottenere condizioni per voi ottimali dialogando direttamente con il fornitore, senza necessità di assumere un intermediario.

Se invece avete un’utenza aziendale con consumi elevati allora avete tre possibilità:

a) trovare un fornitore diretto a cui chiedere una quotazione ad hoc personalizzata (esempio: SATO)

b) trovare un agente monomandatario specializzato nel vostro settore o in aziende come la vostra che possa aiutarvi a negoziare con un fornitore

c) trovare un agente plurimandatario e cercare di negoziare con più fornitori al fine di ottenere una tariffa migliore

Se non riuscite a trovare un’offerta secondo voi adeguata con la soluzione A (fornitore diretto), allora sorge una domanda: è meglio un agente monomandatario o plurimandatario? Vediamo alcuni vantaggi e svantaggi.

 

AGENTE MONOMANDATARIO

Vantaggi: lavorando per un solo fornitore, l’agente monomandatario molto probabilmente conosce molto bene quel fornitore e, se veramente avete necessità particolari, probabilmente ha la possibilità di consigliarvi la migliore tariffa per le vostre esigenze.

Svantaggi: lavorando con un solo fornitore, l’agente è vincolato da quel fornitore sulle tipologie di offerte che può proporre. Ovvero, anche se le tariffe che il fornitore gli permette di vendere (non può vendere tutte le tariffe generalmente) non sono per te ottimali, non può proporti altro. Deve proporti quelle.

AGENTE PLURIMANDATARIO

Vantaggi: lavorando per più fornitori, l’agente plurimandatario ha accesso ad un maggior numero di offerte disponibili

Svantaggi: a volte lavorare per tanti significa non lavorare per nessuno. Questo significa che un broker molto spesso si limita ad offrire tariffe base di diversi fornitori (non sempre ha infatti accesso alle tariffe più economiche del fornitore e difficilmente riesce a proporre tariffe personalizzate). Ma il problema più grande che affrontano questi agenti è il fatto di dover proporre continuamente cambi fornitore ai propri clienti per poter incassare maggiori provvigioni. Questo significa che è matematicamente impossibile per il cliente di un broker risparmiare tutti gli anni perché magari un anno accede ad una tariffa bassa, ma il successivo, dato che comunque deve cambiare fornitore, sicuramente dovrà rinunciare ai benefici dell’anno prima sottoscrivendo una tariffa superiore.

Perché le grandi aziende di energia e gas preferiscono affidarsi agli agenti piuttosto che agire direttamente?
La risposta è semplice: perché credono che sia più vantaggioso per loro. Infatti, se l’agente è bravo e acquisisce clienti, il Fornitore guadagna. Se l’agente non è bravo, o peggio agisce in modo poco etico, il Fornitore può bloccare il mandato e dire di essere estraneo al fatto (acquisendo comunque i clienti contrattualizzati dall’agente senza pagare eventuali costi all’Agente). In sintesi, vincono in entrambi i casi.

Allora perché SATO non ha agenti?

SATO non ha agenti perché crede di poter offrire un servizio migliore ai propri clienti impiegando direttamente personale qualificato e formato, anche rinunciando a quale cliente in più che un agente potrebbe portare. Preferiamo avere clienti soddisfatti perché il nostro obiettivo è quello di crescere negli anni.

In conclusione, se avete modo di dialogare direttamente con un Fornitore (come per  esempio SATO), non avete bisogno di un agente. Se invece questo non vi è possibile oppure ritenete di avere esigente particolari che richiedono l’assistenza di un agente, allora potete utilizzare i nostri consigli per scegliere al meglio.

PS: ricordatevi che non tutti gli agenti sono uguali! Nel settore luce e gas purtroppo gli agenti non sono obbligati a sostenere degli esami o prendere licenze. Questo significa che dovete fare estrema attenzione quando decidete di non trattare direttamente con un fornitore, affidandovi quindi ad agenti esterni.

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