fbpx

Devi spostare un contatore ma non sai come fare?

Spostare un contatore può essere a volte una necessità (pensiamo già solo a tutti coloro che devono spostare un contatore dall’interno, esempio sul balcone, all’esterno dell’immobile). Ma come si fa?

Essendo il contatore di proprietà del Distributore locale, e non dell’utente, quest’ultimo non può effettuare eventuali lavori di spostamento in autonomia. Di seguito vi spieghiamo quindi cosa fare per richiedere uno spostamento:

  1. Per prima cosa l’utente deve rivolgersi al proprio fornitore e chiedere un preventivo di modifica impianto. Nel caso di SATO, questa richiesta si può effettuare presso i nostri uffici o presso il nostro sito compilando l’apposito modulo e indicando nelle note il POD o PDR (codice presente in bolletta che identifica l’utente) e che si tratta di modifica impianto (e non nuovo allaccio)
  2. Una volta ricevuta la richiesta, sarà organizzato un sopralluogo presso l’immobile per preventivare i costi dello spostamento
  3. Una volta pronto il preventivo, questo viene inviato all’utente da SATO
  4. Una volta ricevuto il preventivo, se l’utente vuole procedere con lo spostamento, dovrà quindi pagare il preventivo ed effettuare lavori interni (se richiesti)
  5. Una volta spostato l’allaccio, sarà infine necessario riattivare l’utenza. Per l’energia basta richiedere la riapertura. Invece, per aprire nuovamente il contatore gas e quindi immettere gas nell’immobile, l’utente dovrà presentare al fornitore (SATO) una dichiarazione di conformità dell’impianto redatta da un idraulico abilitato. Questa dichiarazione sarà poi sottoposta ad un accertatore e se non sussistono problemi, un operatore autorizzato si occuperà di aprire il contatore.

Speriamo di aver chiarito la procedura di modifica impianto/spostamento. Se avete qualche dubbi o domanda, contattateci!

Recommended Posts