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Canone Rai: dal 2021 sarà applicato anche agli utenti agevolati sisma

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Da gennaio 2021 tornerà il Canone Rai in bolletta per le utenze che hanno beneficiato in questi anni delle agevolazioni sisma. Il Canone Rai era stato infatti sospeso per diversi anni.

Per effetto delle normative emanate in seguito agli avvenimenti sismici del 2016 e 2017 che hanno colpito l’Italia Centrale, il Canone Rai era stato sospeso per tutte quelle utenze riconosciute come agevolate sisma. Questi utenti non hanno quindi ricevuto il normale addebito di Canone Rai in bolletta per diversi anni.

Tuttavia, come previsto dal Decreto Legge n.55 del 29/05/2018, la sospensione del Canone Rai si è conclusa il 31/12/2020. Questo significa che dalle bollette di gennaio 2021 tornerà il Canone Rai in bolletta per tutti gli utenti domestici residenti che non si sono dichiarati esenti, ovvero anche per gli utenti agevolati sisma. Come sempre, sarà l’Agenzia delle Entrate, attraverso l’Acquirente Unico, a comunicare a SATO la lista degli utenti che devono ricevere l’addebito di Canone ed i relativi importi da addebitare.

Per quanto riguarda invece gli importi sospesi, la norma prevede che “il versamento delle somme
oggetto di sospensione […] avviene, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino a un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, a decorrere dal 1° gennaio 2021.”

Per maggiori informazioni sul Canone Rai, ti invitiamo quindi a consultare il sito www.canone.rai.it o a contattare il numero verde 800.93.83.62.

Testo normativo di riferimento:

3. Nei territori dei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, e' sospeso fino al 31 dicembre 2020. Il versamento delle somme oggetto di sospensione, ai sensi del precedente periodo, avviene, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino a un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, a decorrere dal 1° gennaio 2021. L'insufficiente, tardivo o omesso pagamento di una o piu' rate ovvero dell'unica rata, comporta l'iscrizione a ruolo degli importi scaduti e non versati nonche' delle relative sanzioni e interessi e la cartella e' notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di scadenza dell'unica rata o del periodo di rateazione. L'iscrizione a ruolo non e' eseguita se il contribuente si avvale del ravvedimento di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. 4. La ripresa dei versamenti del canone di abbonamento alla televisione ad uso privato di cui all'articolo 1, comma 153, lettera c), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e' effettuata secondo le modalita' di cui al comma 3.

DECRETO-LEGGE 29 maggio 2018, n. 55

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